Tono istituzionale dopo il 2000
La presidenza assume un ritmo pubblico fondato su argomentazione, chiarezza e accessibilità.

L'eredità politica di Stjepan Mesić si legge soprattutto nel modo in cui ha usato la presidenza per dare calma istituzionale, proiezione esterna e una voce pubblica visibile alla Croazia.
Il mandato viene letto lungo tre linee: tono interno dell'istituzione, diplomazia verso l'esterno e persistenza della parola pubblica dopo la funzione.
La presidenza assume un ritmo pubblico fondato su argomentazione, chiarezza e accessibilità.
Il suo mandato coincide con una più forte visibilità internazionale e con una diplomazia costante.
Anche dopo la presidenza resta presente tramite interviste, commenti e apparizioni pubbliche.
Le tracce visive e testuali raccolte qui offrono un ingresso sintetico nel periodo in cui lo Stato croato si posiziona rispetto alla regione, all'Europa e al mondo.

Dagli incontri diplomatici alle scene cerimoniali, il materiale visivo funziona qui come archivio politico e non come decorazione.
La presidenza qui non è letta come cerimonia, ma come il periodo in cui la Croazia si colloca rispetto all'Europa, alla NATO e alla propria maturità costituzionale.
Cornice editoriale

Il suo mandato coincide con una più forte visibilità internazionale e con una diplomazia costante.
Anche dopo la presidenza resta presente tramite interviste, commenti e apparizioni pubbliche.

Le tracce visive e testuali raccolte qui offrono un ingresso sintetico nel periodo in cui lo Stato croato si posiziona rispetto alla regione, all'Europa e al mondo.